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29 corsi a catalogoConformi Accordo Stato-RegioniAttestato valido in tutta Italia

Corsi di Sicurezza sul Lavoro: catalogo completo

Lavoratori, preposti, dirigenti, RSPP/ASPP, RLS, antincendio, primo soccorso, HACCP, attrezzature, lavori in quota e spazi confinati. Programmi, durate, normativa e attestato per ogni corso.

In breve

123Formazione è il brand di CDS Service Sic-Lav S.r.l., ente di formazione operativo in tutta Italia. Il catalogo include 29 corsi raggruppati in 12 categorie, tutti conformi al D.Lgs. 81/08 e all’Accordo Stato-Regioni Rep. 78/CSR del 17/04/2025. Erogazione in aula, videoconferenza sincrona o e-learning, con attestato nominativo valido in tutta Italia.

Catalogo corsi
29 percorsi standard, personalizzabili in base al settore ATECO
Categorie
Sicurezza sul Lavoro, RSPP/ASPP, Primo Soccorso, Antincendio, HACCP, Lavori Speciali, Attrezzature, Rischi Specifici, Privacy, Rischi Psicosociali, Ergonomia, Edilizia
Modalità
Aula, videoconferenza sincrona, e-learning (dove ammesso), corsi on-site in azienda
Attestato
Nominativo, conforme Accordo Stato-Regioni, valido in tutta Italia, rilasciato entro 24–48h

L’offerta formativa di 123Formazione

Il nostro catalogo copre per intero la formazione obbligatoria prevista dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/08): dai corsi di base per i lavoratori — modulati per rischio basso, medio e alto — fino ai percorsi specialistici per RSPP e ASPP, alle abilitazioni per l’uso delle attrezzature di lavoro, ai corsi di rischio specifico (cantieri, amianto, spazi confinati, lavori in quota) e ai percorsi trasversali come HACCP, privacy/GDPR e gestione dello stress lavoro-correlato.

Tutti i corsi sono progettati nel rispetto degli Accordi Stato-Regioni vigenti. In particolare il nuovo Accordo Rep. 78/CSR del 17 aprile 2025 ha riorganizzato monte ore, contenuti minimi e regole di erogazione della formazione sulla sicurezza: i programmi presenti in catalogo recepiscono i requisiti aggiornati su durata, contenuti, frequenza minima del 90% e verifica di apprendimento. Il regime transitorio per i percorsi avviati con il precedente Accordo del 21/12/2011 e con l’Accordo RSPP del 07/07/2016 (Rep. 128/CSR) viene rispettato.

L’erogazione può avvenire in tre modalità: aula (presso la nostra sede di Anguillara Sabazia o on-site in azienda in tutta Italia), videoconferenza sincrona con docente in diretta — equiparata alla formazione in presenza dall’Accordo 2025 — e e-learning per i moduli per i quali è espressamente ammessa (es. formazione generale, aggiornamenti, RSPP Modulo A). I corsi che richiedono addestramento pratico ai sensi dell’art. 37 c. 5 e dell’Accordo 22/02/2012 sulle attrezzature prevedono sempre una sessione in presenza.

Al termine del corso, superata la verifica finale, viene rilasciato un attestato nominativoconforme all’Accordo Stato-Regioni, registrato e tracciabile, valido in tutta Italia. L’attestato riporta normativa di riferimento, durata, contenuti e modalità di erogazione e costituisce documentazione utile in caso di ispezione da parte di ASL, Ispettorato Nazionale del Lavoro o INAIL.

Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025: cosa cambia per i corsi obbligatori

Il Accordo Stato-Regioni Rep. 78/CSR del 17 aprile 2025 sostituisce integralmente l’Accordo del 21 dicembre 2011, che per quattordici anni aveva costituito il riferimento principale per la formazione dei lavoratori, dei preposti e dei dirigenti ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. 81/08. Il nuovo accordo è entrato in vigore sessanta giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e si applica a tutti i corsi avviati a partire da tale data. I percorsi già conclusi con il vecchio accordo rimangono validi fino alla scadenza naturale dell’aggiornamento periodico.

Le novità riguardano quattro aree principali: la struttura dei programmi formativi, le regole per l’erogazione in e-learning, l’aggiornamento periodico per i preposti e l’istituzione del Registro Elettronico Nazionale della Formazione (RENF). Comprendere queste modifiche è essenziale per datori di lavoro, RSPP e responsabili HR che devono pianificare la formazione aziendale nel biennio 2025–2026.

Confronto tra le disposizioni dell’Accordo del 21/12/2011 e dell’Accordo Rep. 78/CSR del 17/04/2025
AspettoPrima (Accordo 21/12/2011)Dopo (Accordo 17/04/2025)
Formazione lavoratori — durata4 h (basso) / 8 h (medio) / 12 h (alto) + 4 h generaleStruttura confermata; contenuti minimi aggiornati e resi più operativi
Aggiornamento preposti6 h ogni 5 anni6 h ogni 2 anni — frequenza raddoppiata
E-learningAmmesso solo per la formazione generale; nessuna specifica tecnica vincolanteRegole tecniche dettagliate: SCORM/xAPI, verifica identità, frequenza ≥ 90 %
Requisiti docentiEsperienza e competenze coerenti con i contenuti; nessun obbligo formale di registroIscrizione al RENF obbligatoria; curriculum e attestati verificabili dall’INL
Registro presenzeFoglio firme cartaceo; nessun formato digitale obbligatorioRegistro digitale su piattaforma con tracciamento nominativo e conservazione 10 anni
Videoconferenza sincronaNon disciplinata (ammessa in via interpretativa)Espressamente equiparata all’aula per i moduli teorici; requisiti tecnici minimi definiti

Registro Elettronico Nazionale della Formazione (RENF): obblighi pratici

Il RENF è la banca dati nazionale in cui vengono registrati gli attestati di formazione in materia di sicurezza sul lavoro. L’accordo del 2025 ne definisce le modalità operative: ogni soggetto formatore abilitato deve trasmettere i dati del corso (data, durata, docente, partecipanti, esito della verifica finale) entro 30 giorni dal termine delle attività formative. Il lavoratore può in ogni momento consultare il proprio estratto personale dal portale INAIL, mentre il datore di lavoro può verificare la posizione formativa dei propri dipendenti senza richiedere copia cartacea dell’attestato.

Per gli enti formatori l’obbligo di alimentare il RENF si affianca alla conservazione interna dei registri per almeno 10 anni. La mancata trasmissione dei dati entro i termini previsti può essere oggetto di rilievo da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e, in caso di reiterazione, può comportare la sospensione dell’autorizzazione all’erogazione.

Aggiornamento biennale obbligatorio per i preposti

La modifica più immediata per le aziende riguarda i preposti. Se in precedenza l’aggiornamento periodico era di 6 ore ogni cinque anni, il nuovo accordo dimezza l’intervallo portandolo a 6 ore ogni due anni. Il cambiamento recepisce l’art. 37 c. 7-bis del D.Lgs. 81/08, introdotto dalla Legge 215/2021, che aveva già reso l’aggiornamento dei preposti priorità di sistema dopo gli aumenti degli infortuni gravi nel triennio 2018–2021.

Per le aziende con più preposti questo significa rivedere lo scadenziario formativo: un preposto che ha completato l’aggiornamento nel 2023 deve tornare in aula (o in videoconferenza) entro il 2025. 123Formazione offre un servizio di monitoraggio delle scadenze per i clienti business, con notifica automatica 60 giorni prima della data limite.

Nuovi requisiti per i docenti e per le piattaforme e-learning

L’Accordo 2025 stabilisce per la prima volta requisiti di qualificazione formale per i docenti dei corsi di sicurezza sul lavoro. Oltre all’esperienza documentata nel settore, ogni docente deve essere censito nel RENF con il proprio curriculum verificabile, i titoli di studio e gli attestati di abilitazione specifici (es. RSPP Modulo C per chi docente corsi RSPP, esperienza ispettiva per chi docente moduli normativi). L’INL può in qualsiasi momento richiedere visura del registro dei docenti impiegati.

Sul versante delle piattaforme e-learning, l’accordo definisce un set minimo di requisiti tecnici per i sistemi LMS utilizzati nell’erogazione dei corsi a distanza. In particolare:

  • Tracciamento delle attività tramite standard SCORM 1.2 / SCORM 2004 o protocollo xAPI (Tin Can), con salvataggio dello stato di avanzamento per ogni singola unità didattica.
  • Verifica dell’identità del partecipante al momento dell’accesso (credenziali nominative non condivisibili) e, per i corsi di durata superiore a 8 ore, verifica intermedia tramite quiz o sistema anti-idle.
  • Frequenza minima del 90 % del monte ore dichiarato, con registrazione automatica dei tempi di connessione.
  • Conservazione dei log di accesso e delle risposte ai test per almeno 10 anni, in formato esportabile per ispezioni INL o richieste dell’INAIL.
  • Rilascio dell’attestato condizionato al superamento del test finale con punteggio minimo definito nel programma del corso (di norma 70 %).

D.Lgs. 81/08 art. 37 e sanzioni art. 55: cosa rischia il datore di lavoro

L’art. 37 del D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro di assicurare la formazione adeguata e sufficiente a tutti i lavoratori, con obbligo di aggiornamento periodico. Il mancato rispetto di tali obblighi — incluso il mancato aggiornamento biennale dei preposti introdotto dall’Accordo 2025 — è sanzionato dall’art. 55 con:

  • Arresto da due a quattro mesi oppure ammenda da 1.474,21 a 6.388,23 euro per ogni lavoratore non formato o non aggiornato.
  • Possibilità di sospensione dell’attività imprenditoriale nei casi di recidiva o laddove la carenza formativa abbia contribuito a un infortunio sul lavoro.
  • Responsabilità solidale del committente (nei contratti d’appalto) qualora il personale dell’appaltatore risulti privo di formazione valida.

La corretta tenuta dei registri formativi nel RENF costituisce la principale difesa documentale in caso di ispezione.

Corsi obbligatori online: requisiti piattaforma 2025

L’e-learning per la formazione sulla sicurezza non è semplicemente un video su una piattaforma generica: l’Accordo Stato-Regioni 2025 ha codificato un insieme preciso di requisiti tecnici e procedurali che ogni LMS (Learning Management System) deve soddisfare per rendere valide le ore di frequenza. Chi acquista corsi online deve verificare che il fornitore rispetti questi standard; in caso contrario, la formazione non ha valore legale e l’azienda resta esposta alle sanzioni dell’art. 55 D.Lgs. 81/08.

Standard di tracciamento SCORM / xAPI

Ogni unità didattica deve comunicare con il sistema LMS tramite SCORM 1.2,SCORM 2004 o xAPI (Experience API / Tin Can). Il tracciamento registra, per ogni utente, l’avanzamento (percentuale di completamento), il tempo effettivo trascorso su ciascun contenuto, il punteggio dei quiz intermedi e l’esito del test finale. Questi dati costituiscono la prova di frequenza e sono esportabili in formato CSV o JSON per ispezioni INL.

Registri presenze digitali

In sostituzione del tradizionale foglio firme, il sistema LMS genera un registro di presenza digitale nominativo per ogni sessione formativa. Il registro include: data e orario di accesso e disconnessione, durata effettiva per modulo, indirizzo IP e dispositivo utilizzato. Il registro deve essere conservato per almeno 10 annidall’ente formatore e per almeno 5 anni dall’azienda committente, e deve essere disponibile entro 48 ore in caso di richiesta ispettiva.

Verifica dell’identità

L’accesso ai corsi avviene con credenziali strettamente personali e non cedibili. Per i corsi di durata superiore a 8 ore è richiesta almeno una verifica intermedia dell’identità (domanda di sicurezza, OTP o breve quiz di riconoscimento). Alcune piattaforme di livello avanzato adottano il riconoscimento biometrico tramite webcam per i corsi soggetti a verifica periodica.

Crediti formativi e attestato digitale

Al superamento del test finale (punteggio minimo 70 % salvo diversa indicazione del programma) il sistema genera automaticamente un attestato nominativo digitalefirmato elettronicamente dall’ente formatore. L’attestato riporta: codice univoco di tracciabilità, monte ore effettivo, normativa di riferimento, data di scadenza dell’aggiornamento. I crediti formativi acquisiti vengono trasmessi al RENF entro 30 giorni dalla chiusura del corso.

La piattaforma e-learning di 123Formazione soddisfa tutti i requisiti tecnici stabiliti dall’Accordo 2025: integrazione SCORM/xAPI con LRS dedicato, registro presenze digitale esportabile, sistema di verifica dell’identità e trasmissione automatica al RENF. Il pannello aziendale consente al responsabile della formazione di monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento di tutti i dipendenti iscritti, scaricare il registro presenze e ricevere notifiche automatiche sulle scadenze degli aggiornamenti.

Checklist: come riconoscere una piattaforma e-learning conforme all’Accordo 2025

  • Tracciamento SCORM 1.2 / SCORM 2004 o xAPI per ogni unità didattica
  • Registro presenze digitale nominativo con log di accesso scaricabile
  • Credenziali di accesso personali e non condivisibili
  • Verifica intermedia dell'identità per corsi superiori a 8 ore
  • Frequenza minima del 90 % del monte ore dichiarato
  • Test finale con punteggio minimo 70 % per il rilascio dell'attestato
  • Conservazione dei log per almeno 10 anni
  • Trasmissione automatica dei dati al RENF entro 30 giorni
  • Attestato digitale con codice univoco di tracciabilità e firma elettronica

Sicurezza sul Lavoro

RSPP/ASPP

Primo Soccorso

Antincendio

HACCP

Lavori Speciali

Attrezzature

Rischi Specifici

Privacy

Rischi Psicosociali

Ergonomia

Edilizia

Come si acquista e come si segue il corso

L’iscrizione avviene su richiesta di preventivo: indica il corso (o i corsi), il numero di partecipanti e l’eventuale modalità preferita. Entro 24 ore lavorative ricevi un’offerta scritta con prezzo, date disponibili, durata e contenuti. A conferma viene emessa fattura elettronica intestata all’azienda o al privato.

Aula

Presso la nostra sede di Anguillara Sabazia (RM) oppure on-site in azienda in tutta Italia, con docente in presenza.

Videoconferenza sincrona

Aula virtuale con docente in diretta, equiparata alla presenza secondo l’Accordo Stato-Regioni 2025. Adatta a gruppi distribuiti su più sedi.

E-learning

Per i moduli per cui è ammessa: tracciamento delle attività, verifica dell’identità del partecipante e test finale. Disponibile 24/7 da PC, tablet e smartphone.

L’attestato nominativo viene rilasciato al superamento della verifica finale e inviato di norma entro 24–48 ore lavorative. Per i corsi con addestramento pratico (DPI III categoria, attrezzature) la parte pratica è sempre in presenza, come previsto dall’art. 73 D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo 22/02/2012.

Domande frequenti sui corsi di sicurezza sul lavoro

Quali sono i corsi di sicurezza sul lavoro obbligatori?+

I corsi obbligatori derivano dal D.Lgs. 81/08 e dagli Accordi Stato-Regioni: formazione generale e specifica dei lavoratori, formazione di preposti, dirigenti, RSPP/ASPP, RLS, addetti antincendio e primo soccorso, oltre alle abilitazioni per attrezzature (carrelli elevatori, PLE, gru, ecc.) e ai corsi di rischio specifico (cantieri, spazi confinati, lavori in quota, amianto). Il catalogo completo è in questa pagina, raggruppato per categoria.

Che differenza c’è tra corso lavoratori, preposti e dirigenti?+

Il corso lavoratori (8–16 ore in base al rischio aziendale) è obbligatorio per tutti i dipendenti. Il corso preposti aggiunge 8 ore dedicate ai compiti di vigilanza previsti dall’art. 19. Il corso dirigenti (16 ore) riguarda chi attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività e vigilando. Si tratta di percorsi cumulativi: chi ricopre più ruoli deve completare le formazioni corrispondenti.

I corsi possono essere svolti in aula, in videoconferenza o in e-learning?+

Sì, ma con limiti normativi. L’Accordo Stato-Regioni Rep. 78/CSR del 17/04/2025 ammette aula, videoconferenza sincrona e, per alcuni moduli, e-learning con tracciamento e verifica dell’identità. L’addestramento pratico (es. DPI III categoria, attrezzature) deve sempre essere svolto in presenza. Ogni scheda corso del catalogo indica le modalità ammesse.

Gli attestati hanno validità nazionale?+

Sì. Gli attestati emessi al superamento del corso e della verifica finale sono nominativi, conformi all’Accordo Stato-Regioni e validi su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dalla regione in cui è stato frequentato il corso.

Quanto costano in media i corsi di sicurezza?+

I costi variano in base a durata, modalità e numero di partecipanti. Un corso lavoratori parte da pochi decine di euro a persona in e-learning; i corsi RSPP e i corsi per attrezzature richiedono un budget maggiore per la componente di docenza specialistica e di addestramento pratico. Forniamo sempre un preventivo gratuito personalizzato.

È possibile ricevere fattura per il corso?+

Sì. CDS Service Sic-Lav S.r.l. emette regolare fattura elettronica (P. IVA IT10515661006) per tutti i corsi, sia per privati sia per aziende. Per le aziende è possibile gestire iscrizioni multiple e piani formativi su misura.

Vendete sia a privati (B2C) sia ad aziende (B2B)?+

Sì. Operiamo sia con singoli professionisti e lavoratori (B2C) sia con aziende (B2B) di qualunque dimensione e settore ATECO, dal piccolo studio al gruppo multi-sede. Per i clienti business gestiamo piani annuali di formazione e scadenziario aggiornamenti.

Posso pagare il corso a rate?+

Per i percorsi di importo più rilevante (es. RSPP Modulo A+B+C, percorsi multi-attestato aziendali) è possibile valutare soluzioni di pagamento dilazionato. Le condizioni vengono concordate caso per caso al momento del preventivo.

Quanto rapidamente viene rilasciato l’attestato?+

L’attestato viene rilasciato al superamento della verifica finale. Per i corsi in e-learning l’emissione è di norma immediata; per i corsi in aula e videoconferenza l’attestato viene inviato tipicamente entro 24–48 ore lavorative dalla chiusura dei registri.

Cosa succede quando l’attestato scade?+

Quasi tutti i corsi obbligatori prevedono un aggiornamento periodico (di solito quinquennale). L’aggiornamento ha durata ridotta rispetto al corso base e va completato prima della scadenza per mantenere la qualifica valida. Consulta la pagina “Scadenze formazione sicurezza” per il riepilogo per ruolo.

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