Guide Rischi specifici
Rischio chimico, biologico, elettrico, rumore, vibrazioni, agenti fisici, amianto e gli altri rischi da valutare e su cui formare i lavoratori.
34 approfondimenti · Ultimo aggiornamento
In sintesi
Hub di categoria con 34 guide su “rischi specifici”. Rischio chimico, biologico, elettrico, rumore, vibrazioni, agenti fisici, amianto e gli altri rischi da valutare e su cui formare i lavoratori.
- Categoria
- Rischi specifici
- Guide pubblicate
- 34
- Ultimo aggiornamento
- Ambito normativo
- D.Lgs. 81/08 · Accordi Stato-Regioni
Cosa trovi in questa sezione
Rischio chimico, biologico, elettrico, rumore, vibrazioni, agenti fisici, amianto e gli altri rischi da valutare e su cui formare i lavoratori. Le guide sono pensate per essere consultate singolarmente o lette in sequenza per costruire un quadro coerente della normativa applicabile, degli obblighi formativi e degli adempimenti documentali correlati.
Le guide della categoria
Amianto: Piano di Lavoro art. 256, registro degli esposti e malattie asbesto-correlate
Dalla predisposizione del Piano di Lavoro per le bonifiche all’istituzione del registro degli esposti fino alla sorveglianza epidemiologica degli ex lavoratori: gli adempimenti tecnici e normativi essenziali nella gestione del rischio amianto, comprese le specificità dei rotabili ferroviari.
Agg. 5 min di letturaLeggi la guida →Lavoro notturno e lavoro a turni: obblighi, rischi e formazione obbligatoria
Una guida completa per datori di lavoro e RSPP sul lavoro notturno e a turni: dalla definizione legale di lavoratore notturno agli obblighi di sorveglianza sanitaria, dalla valutazione dei rischi (DVR) alla formazione prevista dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, fino alle tutele particolari per categorie protette e alle sanzioni applicabili.
Agg. 14 min di letturaLeggi la guida →Sicurezza nei lavori in galleria, ambienti ipogei e sotterranei
I lavori in galleria, in miniera, nelle fognature e più in generale negli ambienti ipogei e sotterranei espongono i lavoratori a una combinazione di rischi tra le più pericolose del panorama industriale: atmosfere carenti di ossigeno o contaminate da gas tossici, polverosi di silice libera cristallina, cedimenti strutturali, rumore da macchinari di perforazione e radiazioni ionizzanti da radone. Questa guida illustra il quadro normativo applicabile — dal Titolo IV del D.Lgs. 81/08 al DPR 320/1956 per i lavori in sotterraneo, dal DPR 177/2011 per gli spazi confinati al D.Lgs. 101/2020 per il radon — analizza i rischi principali, descrive le misure di prevenzione e protezione e chiarisce gli obblighi di formazione obbligatoria per i lavoratori che operano sotto il livello del suolo.
Agg. 13 min di letturaLeggi la guida →Rischio biologico sul lavoro: obblighi, settori esposti e prevenzione (Titolo X D.Lgs 81/08)
Il Titolo X del D.Lgs. 81/08 regola il rischio biologico in tutti i luoghi di lavoro in cui vi è esposizione, intenzionale o potenziale, ad agenti biologici. Sanità, laboratori, zootecnia, smaltimento rifiuti e fognature sono i settori con il profilo di rischio più elevato, ma l’obbligo di valutazione riguarda qualsiasi realtà produttiva in cui possa verificarsi contatto con microrganismi, virus, funghi o parassiti.
Agg. 4 min di letturaLeggi la guida →Radon nei luoghi di lavoro: obblighi di misurazione e intervento (D.Lgs. 101/2020)
Il radon è un gas radioattivo naturale classificato dalla IARC come cancerogeno certo per l’essere umano. Il D.Lgs. 101/2020 ha introdotto obblighi specifici per i datori di lavoro che gestiscono luoghi di lavoro situati in piani interrati o seminterrati, fissando un livello di riferimento nazionale di 300 Bq/m³ come media annua e prevedendo misurazioni periodiche e piani di risanamento in caso di superamento.
Agg. 4 min di letturaLeggi la guida →Stress lavoro-correlato: come fare la valutazione con la metodologia INAIL (art. 28 D.Lgs. 81/08)
L’art. 28, comma 1, del D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro di includere nella valutazione dei rischi anche lo stress lavoro-correlato. La Circolare del Ministero del Lavoro del 18 novembre 2010 ha reso vincolante la metodologia INAIL, strutturata in una valutazione preliminare oggettiva e in una valutazione approfondita sulla percezione soggettiva dei lavoratori, con l’obiettivo di individuare le cause organizzative del disagio e definire un piano di intervento.
Agg. 4 min di letturaLeggi la guida →Rumore e vibrazioni sul lavoro: valutazione, limiti e formazione obbligatoria
Il Titolo VIII del D.Lgs. 81/08 disciplina i rischi da agenti fisici: il Capo II regolamenta il rumore con i valori limite di esposizione LEX,8h e i livelli di pressione acustica di picco, il Capo III le vibrazioni mano-braccio (HAV) e al corpo intero (WBV). La valutazione richiede misurazioni strumentali o il ricorso alle banche dati ISPESL/INAIL, e al superamento delle soglie previste scattano obblighi di audiometria, sorveglianza sanitaria e formazione specifica dei lavoratori.
Agg. 5 min di letturaLeggi la guida →Metodo NIOSH per la valutazione del rischio MMC: guida pratica
Il metodo NIOSH calcola il peso limite raccomandato e l'indice di sollevamento per quantificare il rischio da MMC. Scopri come funziona e quali obblighi prevede il Titolo VI del D.Lgs 81/08.
Agg. 7 min di letturaLeggi la guida →Requisiti della postazione VDT: monitor, seduta e illuminamento
L'allegato XXXIV del D.Lgs 81/08 stabilisce i requisiti minimi per monitor, tastiera, sedia, piano di lavoro e illuminamento. Scopri come allestire una postazione VDT conforme e ridurre i rischi per la salute.
Agg. 6 min di letturaLeggi la guida →Disturbi muscolo-scheletrici da MMC: prevenzione e formazione obbligatoria
Il mal di schiena e i disturbi del rachide sono tra le prime cause di malattia professionale. Scopri i fattori di rischio da MMC, le misure di prevenzione e gli obblighi formativi del Titolo VI del D.Lgs 81/08.
Agg. 5 min di letturaLeggi la guida →Pause obbligatorie per operatori VDT: art. 175 D.Lgs 81/08
L'art. 175 D.Lgs 81/08 garantisce al videoterminalista 15 minuti di pausa ogni 2 ore di applicazione continuativa. Scopri come gestire correttamente pause e cambiamenti di attività per ridurre affaticamento visivo e posturale.
Agg. 5 min di letturaLeggi la guida →Metodo OCRA: valutazione del rischio da movimenti ripetitivi degli arti superiori
La check-list OCRA è lo strumento più diffuso per valutare il rischio da movimenti ripetitivi degli arti superiori secondo la norma EN ISO 11228-3. Scopri come funziona e quali misure preventive adottare.
Agg. 5 min di letturaLeggi la guida →Metodo REBA per la valutazione delle posture di lavoro: guida applicativa
Il REBA (Rapid Entire Body Assessment) è uno strumento validato per la valutazione rapida del rischio posturale globale. Scopri il metodo di calcolo, i livelli di rischio e le misure preventive raccomandate dalle norme tecniche UNI EN ISO.
Agg. 5 min di letturaLeggi la guida →Ergonomia nel lavoro agile e smart working: obblighi del datore di lavoro
La L. 81/2017 disciplina il lavoro agile e rimanda agli obblighi di sicurezza del D.Lgs 81/08. Scopri come garantire ergonomia e prevenzione dei rischi VDT per i lavoratori in smart working, inclusa l'informativa obbligatoria sui rischi.
Agg. 6 min di letturaLeggi la guida →Sorveglianza sanitaria per operatori VDT: visite, frequenza e medico competente
L'art. 176 D.Lgs 81/08 prevede visite oculistiche periodiche per i lavoratori VDT oltre 20 ore settimanali. Scopri frequenza delle visite, ruolo del medico competente, diritto agli occhiali correttivi e procedure di sorveglianza.
Agg. 6 min di letturaLeggi la guida →Lavoro notturno in Italia: definizione e limiti orari secondo il D.Lgs 66/2003 e D.Lgs 81/08
Non ogni lavoratore che opera di notte è un «lavoratore notturno» in senso legale. Scopri quando scatta questa qualifica, quali limiti orari si applicano e cosa prevede il D.Lgs 66/2003.
Agg. 4 min di letturaLeggi la guida →Sorveglianza sanitaria obbligatoria per lavoratori notturni: art. 41 D.Lgs 81/08
I lavoratori notturni hanno diritto a una sorveglianza sanitaria più intensa rispetto ai lavoratori diurni. Ecco cosa prevede l'art. 41 del D.Lgs 81/08 e come si coordina con la disciplina dell'orario di lavoro.
Agg. 4 min di letturaLeggi la guida →Rischi per la salute nel lavoro a turni: circadiano, psicosociale, cardiovascolare
Il lavoro notturno e a turni altera i ritmi biologici e aumenta il rischio di patologie cardiovascolari, metaboliche e psicosociali. Ecco cosa dice la letteratura scientifica e cosa impone la normativa.
Agg. 5 min di letturaLeggi la guida →Formazione obbligatoria per addetti al lavoro notturno e a turni
I lavoratori notturni hanno diritto a una formazione specifica sui rischi del turno notturno. Ecco cosa deve coprire, chi è tenuto a erogarla e come si integra con la formazione generale obbligatoria.
Agg. 5 min di letturaLeggi la guida →Obblighi del datore di lavoro: comunicazione, riposi, trasferimento art. 15 D.Lgs 66/2003
Il D.Lgs 66/2003 impone al datore di lavoro che utilizza lavoratori notturni specifici obblighi di comunicazione, di garanzia dei riposi e di trasferimento al turno diurno in caso di inidoneità. Ecco quali sono e come adempierli.
Agg. 5 min di letturaLeggi la guida →Rischio vibrazioni HAV e WBV: valori limite, DPI e sorveglianza sanitaria
Come distinguere e gestire l’esposizione a vibrazioni mano-braccio e corpo intero: logica dei valori d’azione e limite, attrezzature a bassa emissione, sorveglianza sanitaria e formazione dei lavoratori.
Agg. 4 min di letturaLeggi la guida →Campi elettromagnetici (CEM) sul lavoro: valutazione, sorgenti e lavoratori sensibili
Come si valuta e si gestisce il rischio da campi elettromagnetici nei luoghi di lavoro: principali sorgenti, livelli di azione, effetti diretti e indiretti e tutela dei lavoratori particolarmente sensibili come i portatori di dispositivi medici.
Agg. 4 min di letturaLeggi la guida →Radiazioni ottiche artificiali (ROA): saldatura, laser, UV e DPI
Come si valuta e si gestisce il rischio da radiazioni ottiche artificiali: sorgenti coerenti e incoerenti, effetti su occhi e pelle nella saldatura, nei laser e nelle lampade UV, e scelta dei DPI adeguati.
Agg. 4 min di letturaLeggi la guida →Microclima e temperature estreme: caldo, freddo e colpo di calore al lavoro
Come gestire l’esposizione al caldo e al freddo nei luoghi di lavoro: stress termico, riconoscimento del colpo di calore, rischi nei cantieri e in agricoltura durante le ondate di calore e misure organizzative di prevenzione.
Agg. 4 min di letturaLeggi la guida →Rischio rapina e aggressioni sul lavoro: prevenzione e stress post-evento
Come valutare e ridurre il rischio di rapina e aggressione nei contesti più esposti come banche, grande distribuzione, sanità e sportelli al pubblico: misure tecniche e organizzative, comportamenti durante l’evento e gestione dello stress post-traumatico.
Agg. 4 min di letturaLeggi la guida →Movimentazione manuale dei carichi: rischio, metodo NIOSH e formazione
Sollevare e spostare carichi a mano espone a rischi per la colonna vertebrale: ecco come la normativa, il metodo NIOSH e la formazione aiutano a prevenirli.
Agg. 3 min di letturaLeggi la guida →Rumore e vibrazioni sul lavoro: valori limite, DPI uditivi e formazione
Come si valutano e si gestiscono i rischi da agenti fisici rumore e vibrazioni: logica dei valori d’azione e limite, protezione dell’udito e obblighi formativi.
Agg. 4 min di letturaLeggi la guida →Corso amianto: rischio, addetti e coordinatori per bonifica e rimozione
Perché l’amianto resta pericoloso, quali attività di bonifica e rimozione richiedono personale formato e come si articolano i percorsi per addetti e coordinatori.
Agg. 3 min di letturaLeggi la guida →Rischio biologico: settori esposti, formazione e DPI secondo il Titolo X
Cos’è il rischio biologico, quali settori coinvolge, come si classificano gli agenti e quale formazione serve per lavorare in sicurezza dove l’esposizione è possibile.
Agg. 3 min di letturaLeggi la guida →Rischio elettrico: qualifiche PES, PAV e PEI secondo la norma CEI 11-27
Chi può svolgere lavori elettrici, cosa significano le sigle PES, PAV e PEI e come il datore di lavoro attribuisce l’idoneità in conformità alla norma CEI 11-27.
Agg. 3 min di letturaLeggi la guida →Stress lavoro-correlato: obbligo di valutazione e metodo INAIL
La valutazione dello stress lavoro-correlato è un obbligo per tutti i datori di lavoro: ecco metodologia INAIL, fasi operative e perché la formazione fa la differenza.
Agg. 3 min di letturaLeggi la guida →ATEX e atmosfere esplosive: classificazione delle zone e formazione del personale
Cosa sono le atmosfere esplosive, come si classificano le zone secondo l’approccio ATEX e quale formazione serve a chi lavora dove polveri, gas o vapori possono incendiarsi.
Agg. 3 min di letturaLeggi la guida →Rischio chimico e cancerogeno: formazione, etichettatura CLP e schede di sicurezza
Come riconoscere e gestire l’esposizione ad agenti chimici e cancerogeni: lettura dell’etichetta CLP, schede dati di sicurezza e obblighi formativi previsti dalla normativa.
Agg. 3 min di letturaLeggi la guida →Videoterminali (VDT): chi è lavoratore, sorveglianza, pause e formazione
Chi lavora al videoterminale per più di 20 ore settimanali ha tutele specifiche: dalla sorveglianza sanitaria alle pause, fino alla formazione obbligatoria.
Agg. 3 min di letturaLeggi la guida →
Altre categorie di guide
Esplora gli altri cluster tematici per costruire un percorso di lettura coerente con le tue priorità formative.
- Guide complete (pillar)Le guide di riferimento che riassumono e collegano tutti gli approfondimenti: il punto di partenza per orientarsi sulla formazione obbligatoria.Apri l’hub →
- Formazione obbligatoriaChi deve fare la formazione, durate per livello di rischio, obblighi del datore di lavoro e adempimenti di base secondo il D.Lgs. 81/08.Apri l’hub →
- Figure della sicurezzaRSPP, ASPP, RLS, preposti e dirigenti: ruoli, nomine, percorsi formativi e responsabilità delle figure del sistema di prevenzione.Apri l’hub →
- Antincendio e primo soccorsoGestione delle emergenze: addetti antincendio e primo soccorso, livelli di rischio, durate, aggiornamenti e parte pratica obbligatoria.Apri l’hub →
- HACCP e igiene alimentareFormazione HACCP per gli operatori del settore alimentare: obblighi, livelli, validità regionale, allergeni e materiali a contatto.Apri l’hub →
- Attrezzature e patentiniAbilitazioni per carrelli elevatori, PLE, gru, macchine movimento terra e altre attrezzature ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni 2012.Apri l’hub →
- Cantieri e lavori specialiSicurezza nei cantieri (Titolo IV), lavori in quota, spazi confinati e coordinamento: corsi, figure e adempimenti specifici.Apri l’hub →
- Documenti e adempimentiDVR, DUVRI, POS, PSC, PiMUS e gli altri documenti della sicurezza: cosa sono, chi li redige e quando sono obbligatori.Apri l’hub →
- Sicurezza per settoreGli obblighi e i rischi specifici settore per settore: ristorazione, edilizia, sanità, uffici, commercio, industria e molti altri.Apri l’hub →
- Sicurezza per professioneGuide pratiche per mestiere e mansione: rischi specifici, corsi obbligatori e DPI per elettricisti, idraulici, saldatori, cuochi, infermieri e molte altre professioni.Apri l’hub →
Domande frequenti
Quali sono i rischi specifici più frequenti?
Rischio chimico, biologico, elettrico, rumore, vibrazioni, agenti fisici, movimentazione manuale dei carichi, videoterminali, amianto e radiazioni. La rilevanza dipende dalle lavorazioni svolte.
La formazione sui rischi specifici è obbligatoria?
Sì: oltre alla formazione generale e specifica, devono essere previsti percorsi mirati per ciascun rischio rilevato nel DVR, secondo l’art. 36-37 del D.Lgs. 81/08.
Quando serve la sorveglianza sanitaria?
Quando previsto dalla normativa o dal medico competente sulla base della valutazione dei rischi. È obbligatoria per rischi come rumore, vibrazioni, agenti chimici/biologici/cancerogeni, MMC e VDT oltre soglie.
Chi valuta i rischi specifici?
Il datore di lavoro con la collaborazione di RSPP, medico competente (ove nominato) e RLS. Le metodologie variano per ciascun rischio e sono richiamate nei singoli Titoli del D.Lgs. 81/08.
I lavoratori a distanza sono esposti a rischi specifici?
Sì, in particolare per VDT, ergonomia, stress lavoro-correlato e gestione delle emergenze. La valutazione e la formazione devono coprire anche queste situazioni.
Risorse correlate
Approfondisci con catalogo corsi, normativa e strumenti operativi collegati a questa categoria.
- Tutte le guideTorna all’indice editoriale completo con tutte le categorie.
- Corsi sicurezza sul lavoroCatalogo dei corsi di formazione obbligatoria ex D.Lgs. 81/08.
- Corsi per codice ATECOTrova rapidamente i corsi obbligatori in base al settore di attività.
- Corsi per provinciaAula, videoconferenza ed e-learning nelle province italiane.
- NormativaD.Lgs. 81/08, Accordi Stato-Regioni e norme collegate.
- GlossarioDefinizioni dei termini tecnici della sicurezza sul lavoro.
- Domande frequentiRisposte alle domande più comuni su corsi e adempimenti.